Ricotta forte

In questo articolo vi parlo di un piatto tipicamente pugliese: la ricotta forte! 
Abbinato alle orecchiette con salsa ai pomodorini gialli, salsiccia di Norcia e pomodori confit, la ricotta forte costituiste un must per una pietanza intensa e gustosa. 
Cremosa e spalmabile, è adatta sia per condire la pasta sia per il ripieno dei panzarotti (altra eccellenza gastronomica pugliese)
Ma analizziamo più attentamente cos’è la ricotta forte! 
 

Ricotta forte

Valore energetico (Calorie)186 kcal
Grassi14 g
Grassi saturi8,295 g
Grassi monoinsaturi3,627 g
Grassi polinsaturi0,385 g
Colesterolo51 mg
Proteine11,26 g
Carboidrati3,4 g
Zuccheri0,27 g
Sodio84 mg

 

CURIOSITÀ

La ricotta forte è un formaggio che deriva dall’acidificazione, fermentazione e stagionatura della ricotta fresca ottenuta da sieri dolci non scremati, derivanti dalla produzione di formaggi. Per capire appieno l’originalità e la peculiarità della ricotta forte (o scante, da uscare, bruciare, come dicono in Puglia), bisogna partire dal ciclo produttivo dei latticini. La parte proteica della caseina compone il formaggio con la cagliata, mentre un’altra parte delle proteine presenti nel latte rimane nel siero che avanza dopo aver fatto il formaggio. La ricotta viene solitamente lasciata stagionare per circa 30 giorni in un ambiente umido con una temperatura di circa 8-9 gradi. Questa varietà di ricotta, tipica pugliese, dal sapore forte, intenso e piccante, ha una consistenza morbida e cremosa. Il sapore è molto piccante e leggermente acidulo, a differenza di quella fresca è in grado di essere un prodotto a lunga conservazione. La ricotta forte viene prodotta con il siero che viene acidificato e ricotto; ne deriva così la ricotta di pecora e se non viene consumata subito viene trasformata in ricotta forte conservandola in contenitori di terracotta, rimestandola ogni giorno fino a completa fermentazione.

Ma attenzione!  Essendo un sapore forte e intenso, è importante equilibrare le dosi e utilizzarla in minime quantità. 

Tuttavia, seppur possa sembrare un ingrediente complesso da cucinare, è, in realtà, molto semplice!  Infatti si tratta di un procedimento che può essere ripetuto facilmente anche a casa, partendo da una ricotta vaccina e conservandola poi in un ambiente umido.  Il risultato ottenuto sarà completamente uguale alla ricotta forte prodotta dai comuni caseifici della zona salentina, con la differenza che a realizzarla sarete proprio voi!  

Come accennato in precedenza, l’uso della ricotta forte può essere davvero ampio: costituisce un ottimo ingrediente per esaltare le orecchiette con la salsa ai pomodorini gialli e la salsiccia di Norcia, ma si adatta perfettamente anche come condimento su una fragrante fetta di pane abbrustolito con un sottile fino d’olio extra-vergine, perfetto e veloce per un aperitivo! 

Curioso di scoprire una delle eccellenze gastronomiche della Puglia? 

Fammi sapere qui sotto nei commenti quale combinazione hai scelto e se ti è piaciuto! 

Buon Appetito! 

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